Nessuno tocchi i blog

Come tanti altri, questo blog si augura che prevalga il consenso sulla norma che obbligherebbe i blog a smentite in tempi prefissati, con multe elevate in caso di non ottemperanza.
I blog non sono giornali con una redazione sempre in servizio. Prevalga il buonsenso.

Dillo a Twitter  Dillo a Delicious 

Posted in ambaradan | Tagged | Leave a comment

Lunga pausa

Si, lo so, quando uno tiene un blog non lo dovrebbe lasciare perdere per tanto tempo, come sto facendo.
Purtroppo, tolte le priorità e il lavoro pagato, non resta proprio tempo per scrivere qualche cosa, anche se mi prudono le mani spesso, sulla politica o la musica, due temi piuttosto presenti nel Proxy Bar.
Sto seguendo un blog scientifico dedicato all’energia nucleare, mi sto dedicando all’università, a una consulenza su un tema abbastanza nuovo per me, al blog di PC Professionale per la sezione sviluppo, alla rivista e allo studio della musica. Basterebbe uno solo di questi impegni per lasciare appena lo spazio per pensare alla famiglia, ma tutti quanti insieme sono tanti davvero. Il proponimento per l’ultimo quarto dell’anno prima delle ferie è di ridurre la dispersione.
Quando sarà il momento, comunque la pubblicazione online tornerà alla grande, dato che è una delle mie attività preferite. Sarebbe l’attività prevalente se fosse un lavoro pagato a sufficienza :-)

Dillo a Twitter  Dillo a Delicious 

Posted in ambaradan | Leave a comment

Impostazioni di SciTE

Ecco il file di configurazione del mio editor preferito: SciTE

;; monospace fotn
font.base=$(font.monospace)
font.small=$(font.monospace)
font.comment=$(font.monospace)
font.text=$(font.monospace)
font.text.comment=$(font.monospace)
font.embedded.base=$(font.monospace)
font.embedded.comment=$(font.monospace)
font.vbs=$(font.monospace)
;; fondo nero
style.*.32=$(font.base),back:#000000,fore:#ffffff
style.*.33=back:#C0C0C0,$(font.base)
style.*.37=fore:#939393
caret.fore=#FFFFFF
selection.alpha=75
selection.back=#FFFFFF
colour.keyword=fore:#649bff
colour.operator=fore:#727272
;; autocompleteword
autocompleteword.automatic=1
;; numeri di linea
line.margin.visible=1
line.margin.width=4

Dillo a Twitter  Dillo a Delicious 

Posted in ambaradan | Tagged | Leave a comment

Clinic di Reggie Hamilton e Gary Novak

Lucky Music ha organizzato con l’aiuto di Yamaha e Fender una clinic molto interessante con Reggie Hamilton e Gary Novak, session man di stellare competenza, in Italia in tour con Eros Ramazzotti.

La clinic si è tenuta al Live Forum, un nuovo locale, con un palco che è raro trovare e un impianto voce di grande pulizia, nel Forum di Assago, dal lato del teatro.

La clinic è stata molto interessante, ma soprattutto la musica è stat di grande livello. I due artisti, fuori dalle ristrettezze del suonare per lavoro con la musica di altri artisti ne hanno approfittato per tirare fuori la loro musicalità straordinaria.

Novak è un batterista molto raffinato, ma con la capacità dinamica di un batterista rock. Spesso, questa doppia anima dinamica veniva fuori nella stessa battuta e gli accenti erano qualcosa di più di accenti: erano piloni a cui attaccarsi per il groove.

Reggie1a

Reggie Hamilton è un musicista molto espressivo e la tecnica non gli prende mai la mano: la sua musica canta sempre e comunque.

Lello Panico ha messo la sua Telecaster al servizio di una musica rigogliosa e vitale, lontana dall’esibizionismo tecnico e dai cliché.

Come sempre in queste clinic il ritratto degli artisti è: persone semplici, gioviali, con un’attitudine positiva, molta disponibilità e modestia. Probabilmente non si diventa un grande session man senza queste qualità.

Molte domande si sono centrate sull’aspetto generale del fare musica da artista e su come organizzare il proprio percorso di crescita.

Poche le domande strettamente tecniche, ma abbiamo rubato un trucco osservando attentamente: nello slap con terzine veloci e due pull-off per slap, Reggie Hamilton àncora la mano destra sullo strumento appoggiando il mignolo, probabilmente per non perdere la stabilità della mano e avere più facilità nel pull.

Lo strumento di Hamilton era un Jazz Bass messicano della serie road worn, con corde fender lisce, fiesta red. I pick-up erano Alembic.

Alla fine la serata la domanda che avremmo voluto fare a Reggie Hamilton, senza averne il coraggio, era “ma come fai a stare in maglietta con questo freddo, che io col piumino mi sto ammalando?”.

Dillo a Twitter  Dillo a Delicious 

Posted in musica | Leave a comment

Giornata internazionale per i diritti dei disabili

Questo blog partecipa a questa iniziativa con una piccola provocazione. Questa foto mi è sembrata emblematica di come a volte si fanno le cose con tanta buona volontà, poche risorse e errori marchiani.

Va detto che c’era l’ascensore nel palazzo.

Non sembra proprio una posizione ideale

Non sembra proprio una posizione ideale

Dillo a Twitter  Dillo a Delicious 

Posted in ambaradan | Leave a comment

Dillo a Twitter links powered by Tweet This v1.3.9, a WordPress plugin for Twitter.