Arriva il telefono di Google, ma contrariamente alle attese non si tratta di hardware, bensì di una piattaforma software, chiamata Android. In altre parole, Android è il software che un produttore di telefoni può usare per dare anima al metallo.
Google ha pubblicato un SDK che sto provando su MacOS e è disponibile anche su Windows e Linux.

Lo SDK comprende le librerie software e l’emulatore necessario per provare le applicazioni dentro un telefono anche se virtuale. Le applicazioni di base sono comprese nell’emulatore, che quindi è interessante anche per chi non vuole creare applicazioni perché permette di farsi un’idea del telefono in anticipo.
Curiosando, troviamo un browser e un client per i servizi di cartografia di Google (Google Maps).
L’ambiente software si basa sul sistema operativo Linux in una versione ridotta adatta per la memoria a disposizione in un telefono. L’ambiente applicativo, invece, si fonda su Java.
Monthly Archives: November 2007
Lenti a contatto multifocali
Quando si inizia a avere un po’ di esperienza (mettiamola così) è fatale cominciare a essere un po’ presbiti. Si inizia a allontanare il libro, spostare indietro il monitor fino al punto di rottura, quando il libro e il monitor sono troppo lontani per essere letti bene, la data sull’orologio è solo un’idea e leggere gli SMS è quasi impossibile.
La soluzione sta in un paio di lenti multifocali, dicono gli ottici. Gli diamo retta e pieni di entusiasmo facciamo la fatica di abituarci al primo occhiale multifocale.Abiturarsi significa imparare a muovere la testa su e giù come un pollo e a non cadere dalle scale, che sono messe a fuoco attraverso la porzione di lente con la focale per l’uso da vicino. Nemmeno le lenti multifocali però sono la soluzione. Continue reading