La donna è un mobile

… e i mobili – si sa – finiscono sulle barricate

Una ragazza iraniana durante le proteste scatenate dalle ultime elezioni.

Una ragazza iraniana durante le proteste scatenate dalle ultime elezioni.

C’è qualcosa di intrigante nella contemporaneità di un’agitazione politica con le donne in prima linea nella teocrazia più chiusa del medio oriente e le dichiarazioni femministe di un leader arabo, anche se uno dei meno ortodossi.

Iil leader libico ha affermato che le donne vengono usate “come mobilio nei Paesi arabi”, auspicando una “rivoluzione rosa, che si innesti su una rivoluzione culturale che permetta alle donne di non essere più oggetti”. (Repubblica)

Comments are closed.