Facebook trasloca il suo codice Php su una macchina virtuale, chiamata HipHop, che dovrebbe garantire una performance migliore del 60%. Php è un linguaggio interpretato, con tutte le limitazioni di prestazioni di un linguaggio dinamico. Il tema sarebbe ampio e complicato da analizzare a fondo, anche se il nostro istinto per ora tifa per un linguaggio tradizionale con qualche innovazione pratica e un minimo peso di sovrastrutture, come Google Go.
Facebook è un caso di studio, nel senso che se riescono a farcela loro con Php, con il traffico e il numero di utenti di Facebook, allora può farcela chiunque. Naturalmente la medaglia ha il suo rovescio e anche loro adesso hanno bisogno di risparmiare server, energia e infrastruttura. Probabilmente Python sarebbe stata una scelta migliore, ma i framework disponibili in Python sono meno e meno maturi.
Php è stato menzionato anche in un articolo che ha girato molto su Twitter: la dimensione degli array in Php può creare grosse sorprese. Il linguaggio è dinamico e la dinamicità ha un costo. Il costo è elevato e non sempre evidente.