Il riscaldamento globale è importante?

Un bellissimo video sui rischi del riscaldamento globale, un tema forse lontano in questi giorni, ma sempre attuale.

Si tratta anche di un modo interessante di presentare i temi e creare interesse in un filmato scientifico.

 

Vi ricordo l’attivissimo network games per tutto quello che riguarda l’approfondimento dei temi del riscaldamento globale e dell’uso delle risorse.

Lenti a contatto multifocali

Quando si inizia a avere un po’ di esperienza (mettiamola così) è fatale cominciare a essere un po’ presbiti. Si inizia a allontanare il libro, spostare indietro il monitor fino al punto di rottura, quando il libro e il monitor sono troppo lontani per essere letti bene, la data sull’orologio è solo un’idea e leggere gli SMS è quasi impossibile.

La soluzione sta in un paio di lenti multifocali, dicono gli ottici. Gli diamo retta e pieni di entusiasmo facciamo la fatica di abituarci al primo occhiale multifocale.Abiturarsi significa imparare a muovere la testa su e giù come un pollo e a non cadere dalle scale, che sono messe a fuoco attraverso la porzione di lente con la focale per l’uso da vicino. Nemmeno le lenti multifocali però sono la soluzione. Continue reading

Il digital divide e il nuovo sogno

La storia dei computer è una storia di sogni, che in pochi anni ci hanno portato da un’epoca all’altra.

Il laptop per il mondo

Cominciamo dal 1970 Federico Faggin, un italiano formatosi in Olivetti e SGS salta il fosso, anzi l’Atlantico, e approda alla californiana Intel, creando il 4004, il primo microprocessore. È la fine dell’epoca dei camici bianchi dei film anni ’60: da ora in poi si possono costruire computer economici, così a buon mercato da poter diventare un prodotto di massa.Il 4004 non ebbe grande diffuzione, ma il gruppo di Faggin mise a segno un bel risultato con l’8080, un processore che ebbe un discreto sucesso commerciale. Nel 1976, Faggin passò alla Zilog e progettò lo Z80, che aveva importanti innovazioni e prestazioni significativamente migliorate. Lo Z80 fu il motore di diversi personal computer, fra cui lo ZX81 e lo ZX Spectrum del visionario Sinclair. Accanto alle macchine pensate per gli hobbisti, lo Z80 fu anche il motore di computer da ufficio, basati sul sistema operativo CP/M.

La prima porta era stata aperta e la produzione di un computer a basso costo, abbastanza economico da costare come un elettrodomestico di casa era diventata possibile.

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